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I fiori da usare e da mandare ad un funerale

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I fiori sono un dono magico e prezioso della natura. Hanno tutti un tatto, una colorazione, una forma e un profumo estremamente differente. Sono vasti ed eterogenei e, per tale motivo, si adeguano per ogni personalità e per ogni circostanza della vita. Sono come un vestito cucito addosso o come una canzone: devono calzare e rispecchiare il momento. I fiori vanno divisi per evento, perché tutti i fiori non possono mai andare bene per tutti gli eventi. Ad esempio, un mazzo di rose rosse è l’ideale per un appuntamento romantico, il compleanno della fidanzata o la ricorrenza di un anniversario di fidanzamento o di nozze ma, di certo, non sono indicate per un funerale.

Molte persone per esprimere il proprio cordoglio e la propria vicinanza ad una famiglia che ha da poco perso un parente, oltre che inviare un telegramma inviano anche dei fiori. La scelta di quest’ultima deve essere molto delicata ed indicata e, soprattutto, senza azzardi. Bisogna innanzitutto capire se la famiglia in questione gradisce fiori, siccome tante volte sui manifesti funebri indicano che dispensano cortesemente dai fiori e poi, in caso positivo, capire se occorrono o se oppure se ne sono già occupate le onoranze funebri Roma.

Quali sono i fiori più adatti

Le tipologie di fiori più usate secondo i dettami del galateo del lutto sono l’orchidea, la rosa cremisi, il giglio, l’iris, le gerbere, il garofano ed il crisantemo.

Per quanto riguarda la composizione, nella scelta dipende incisivamente il grado di parentela e di intimità con la persona defunta. I parenti più stretti del defunto, di fatto, hanno come da tradizione il compito di acquistare le composizioni più grandi di fiori. Per tale motivo, devono comprare loro la ghirlanda da posizionare sul feretro (detto anche “copribara” o “cuscino funebre”) o i grandi mazzi di fiori per i vasi della camera ardente. Gli amici stretti o i conoscenti del defunto, invece, possono donare alla famiglia in lutto dei mazzi di fiori di medie, boquet, fasce funebri o vasi di piccole dimensioni da posizionare all’entrata in chiesa o al cimitero.

I colori dei fiori variano, solitamente, in base del sesso del defunto. Nel caso fosse una donna, solitamente i fiori si prenderebbero bianchi o rosa. Per un defunto uomo, invece, sono molto indicati i fiori bianchi, gialli o azzurri.

Oltre le ghirlande classiche floreali funerali, esistono le ghirlande funebri a forma di cuore. Una composizione meno formale e composta rispetto le altre proposte tradizionali ma, sicuramente, colma di carico emotivo. Questa è molto usata quando purtroppo, il defunto in questione, è un soggetto molto giovane o un bambino. Spesso la regalano i gruppi di amici per dire addio affettuosamente al proprio amico scomparso.

Il costo dei fiori funebri

Il costo di una composizione funebre, ovviamente, varia in base all’acquisto e alla ditta di fiori ai quali si fa riferimento. Il cuscino funebre e le fasce funebri, ovviamente, costano di più data la grandezza e la composizione e possono arrivare fino a 300 euro. I vasi e i boquet, così come i fiori singoli da posizionare al cimitero, costano di meno – anche poche decine di euro.

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