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Guida alla scelta dei veicoli commerciali più sicuri

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Quando una ditta deve formare la sua flotta aziendale, ha la necessità di informarsi su tutte le caratteristiche che ricerca per possedere dei veicoli commerciali molto performanti e individuare i modelli migliori da inserire nel proprio parco mezzi.

Durante i quasi due anni di pandemia da Covid-19 sono stati immessi su strada moltissimi veicoli commerciali, impiegati per le consegne a domicilio (che sono state notevolmente implementate a causa dei vari lockdown), ed anche vari furgoni per il trasporto merce. Anche perché questo tipo di veicoli sono molto più convenienti rispetto alle automobili in termini di flessibilità di carico, durata nel tempo e chilometri totali percorsi, che possono essere molti di più prima di quantificare l’usura del veicolo.

Ma se sulle strade cittadine aumenta la presenza di veicoli commerciali, ad aumentare proporzionalmente è anche il rischio di incidenti che vede coinvolti questi mezzi. Anche perché – è fatto ben noto – molti autotrasportatori ed autisti dei furgoni non prestano particolare attenzione al rispetto delle regole del Codice della strada, e capita di violare i limiti di velocità, di guidare in maniera disattenta o di non indossare correttamente la cintura di sicurezza. Può succedere, dunque, di perdere il controllo del furgone e rimanere coinvolti in collisioni frontali e tamponamenti nei quali, però, ad avere la peggio sono gli altri veicoli, che riportano danni più gravi.

La sicurezza dei veicoli commerciali

Tra i tanti fattori da valutare, occupa molto spazio la questione della sicurezza che offre il veicolo. Per la precisione, sono due i tipi di sicurezza da distinguere, quella attiva e quella passiva. La sicurezza attiva si riferisce alla capacità che ha il veicolo di prevenire gli incidenti stradali, per mezzo di accessori come l’ABS, il controllo elettronico della stabilità detto ESP e i sistemi ADAS, il sistema elettronico avanzato di assistenza alla guida, che supportano il guidatore sia nella normale situazione di guida che nei momenti di pericolo. Alcuni esempi sono:

  • il rilevamento di pedoni e ciclisti;
  • il mantenimento della corsia;
  • il rilevamento dei punti ciechi;
  • l’avviso di uscita dalla corsia;
  • l’assistenza al mantenimento della corsia.

La sicurezza passiva, invece, riguarda la protezione dagli urti che viene assicurata alle persone a bordo del veicolo, come quella offerta dagli airbag, e la robustezza della struttura abitativa.

Ma a risolvere questo problema ci ha pensato il già citato sistema ADAS, che con una serie di test e verifiche, ha stilato una classifica dei veicoli commerciali più sicuri venduti in Europa. In questo modo, le aziende che vogliono implementare la propria flotta commerciale, possono scegliere i modelli più sicuri prima di fare il loro acquisto. Un’altra possibilità è quella di rivolgersi al noleggio a lungo termine di veicoli commerciali, per avere l’opportunità di provare questi mezzi per un periodo di tempo prestabilito e solo in seguito decidere se acquistarli o meno. Molti siti online propongono offerte e consigli su come noleggiare furgoni elettrici e fare la scelta migliore che risponda alle proprie esigenze.

I livelli di sicurezza alla guida

Il primo aspetto da analizzare è la resistenza agli urti dei veicoli commerciali. Dal momento che si tratta di veicoli più alti, più pesanti e più ingombranti di un’automobile, sono anche più massicci, composti da una struttura molto rigida. Inoltre, di solito i passeggeri sono di meno rispetto alle auto omologate per 4 o per 5 persone, ma è più pesante il carico di merce che trasportano.

Quando avviene uno schianto causato da un incidente, le auto subiscono un danno maggiore sia alla carrozzeria che agli occupanti, che potrebbero riportare lesioni più gravi se non addirittura mortali. Chi si trova dentro a un veicolo commerciale, invece, gode di una sicurezza maggiore, essendo protetto da una struttura abitativa molto più imponente.

Dall’altro lato della medaglia, però, è anche vero che la protezione dei trasportatori non è molto adeguata e attenzionata. Per fare alcuni esempi, in meno della metà di modelli comuni di furgoni presi come campione, mancano i due airbag frontali di serie e quasi nessun modello è dotato di airbag laterali a tendina standard. Inoltre, spesso a mancare sono i sistemi di segnalazione delle cinture di sicurezza, i limitatori di carico delle cinture di sicurezza del sedile passeggero anteriore e la funzione di avviso del limite di velocità.

 

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